
Chen Guangcheng, il dissidente cieco autore ad aprile di una clamorosa evasione dagli arresti domiciliari nella provincia orientale cinese del Shandong, dovrebbe ricevere "entro quindici giorni" il passaporto che gli permettera' di recarsi temporaneamente negli Stati Uniti per completarvi gli studi, mettendo cosi' fine a una delle piu' spinose crisi diplomatiche degli ultimi anni tra Pechino e Washington. E' stato lo stesso attivista per i diritti umani a confermarlo dall'ospedale dove si trova tuttora ricoverato.
La piena convertibilità dello yuan è dietro l’angolo. Ma non senza controllo. Parola di Guo Shuqing, presidente dell’authority finanziaria China Securities Regulatory Commission.
Due settimane di calma piatta, che seguono un mese altrettanto piatto: i nuovi prestiti erogati dalle quattro grandi banche cinesi nei primi quindici giorni di maggio registrano una crescita prossima allo zero.
Da mercoledì fino al 1 agosto le acque del Mar Cinese Meridionale sono territorio off-limits per i pescatori. Dopo il no di Pechino arriva anche l'alt delle Filippine. [...]
Dallo scoppio del caso Bo Xilai, la Cina è sprofondata nel meccanismo del sospetto, dove distinguere verità e illazioni, tra voci, fatti e fattoidi, è sempre più scivoloso. [...]
Il mondo occidentale in questi giorni si interroga con sempre maggiore preoccupazione sul futuro della Cina. Dall’Europa il ritmo di crescita appare lunare [...]
di Paolo Borzatta Un recentissimo articolo sulla rivista Monocle ha acceso i riflettori sullo sforzo che la Germania sta facendo sulla diffusione della lingua e della cultura tedesca all’estero.
Il “nuovo maoismo” visto dal giallista cinese
"Era uno dei rappresentanti del nuovo maoismo", dice di Bo Xilai lo scrittore Qiu Xiaolong. "Si
credeva il successore di Mao, e come Mao, portava anch’egli avanti questo sogno
imperiale".
di Francesco Palmieri
Il signor Hung Chiu-ping è l’unico rimasto e tirerà finché regge. A sessantatré anni, di cui trenta trascorsi in servizio, è l’ultimo conducente di risciò (in cantonese yahn lik che) a Hong Kong.
di Francesco D'Arelli
Matteo Ricci, gesuita vissuto in Cina dal 1582 al
1610 e profondo conoscitore della civiltà cinese, scrisse che i Cinesi
non ebbero logica né seppero «distinguere del bene morale e del
naturale»