Agi China 24
Expo 2010

Il Padiglione Italiano


IL PADIGLIONE ITALIA - "LA CITTA' DELL'UOMO"


Tradizione urbana italiana con un omaggio alla città di Shanghai.
Il tema dell’Expo, “Better City, Better Life”, sembra essere stato scelto appositamente per esaltare le peculiarità tecniche, storiche e artistiche dell’Italia.

L’idea del progetto del Padiglione Italiano è nata da un bisogno concreto: quello di riuscire a coniugare la capacità italiana del saper vivere e gestire al meglio gli spazi tradizionali di aggregazione sociale, le piazze, i vicoli, i piccoli borghi, con l’innovazione di una ricerca scientifica sempre più interessata ad utilizzare materiali eco-compatibili, rispettosi dell’ambiente, proiettati verso il futuro.

l Padiglione italiano sarà una vera e propria città in miniatura, con un riferimento preciso a quella che ospiterà l’Expo ma soprattutto al carattere composito del Paese: parla degli italiani, della loro creatività e della cultura millenaria che li ha attraversati.

Progettato dall’architetto Giampaolo Imbrighi e dai suoi Associati, il padiglione illustra i valori culturali italiani senza dimenticare quelli del paese ospite, con un omaggio alla città di Shanghai e al famoso gioco che prende il suo nome.

Il progetto propone, infatti, un edificio che integra 3 aspetti fondamentali:
• un marcato riferimento al regionalismo, alla poliedricità di usi e costumi della popolazione italiana e di quella cinese, entrambe afferenti ad una unica realtà nazionale di grande tradizione;

• la tradizione urbana: la corte e i vicoli, le tipiche costruzioni di molte città cinesi, ad esempio Shanghai, (Shikumen) come nella tradizione dei borghi italiani.

• l'elemento acqua quale riferimento essenziale alla fonte di sostentamento, vita e sviluppo delle popolazioni e dell’industria;

 

Caratteristiche architettoniche


Il disegno del padiglione presenta una pianta quadrata di 3.600 mq metri per un’altezza di 18 metri ed una divisione in più corpi di dimensioni diverse ed irregolari collegati da strutture-ponte in acciaio che lasciano intravedere i ballatoi di collegamento. Il progetto soddisfa sul piano strutturale l’esigenza di essere eventualmente smontato e ricostruito in dimensione ridotta in un’altra area della città.

 

Materiale innovativo


L’edificio è lambito su tre lati da una lama d’acqua che lo riflette esaltandone gli effetti luminosi naturali. La luminosità della struttura si riproduce anche  all’interno non solo attraverso feritoie che evocano i vicoli stretti tra i palazzi delle città, ma anche grazie all’impiego di cemento trasparente, “i-light”, un innovativo brevetto di Italcementi ideato dall’ing. Stefano Cangiano. Tale prodotto, a seconda della sua particolare e diversa composizione in relazione ai diversi affacci del fabbricato, genera un duplice effetto architettonico: una percezione notturna dall’esterno della vivacità delle azioni contenute all’interno e una presenza dell’atmosfera esterna, durante il giorno, percepibile all’interno. La superficie del padiglione apparirà in parte diafana e in parte trasparente con facciate formate da cristalli autopulenti.

 

Funzionamento bioclimatico


Il Padiglione è pensato come una “macchina” dal particolare funzionamento bioclimatico con l’obiettivo di un significativo risparmio energetico. Gli elementi fotovoltaici integrati nei vetri delle coperture esterne garantiranno un effetto schermante dalle radiazioni, mentre il progetto illuminotecnico dell’edificio mira non soltanto a scandire gli spazi, ma anche a favorire il risparmio di energia.
Lo Studio Iodice di Aversa e in particolare gli architetti Teresa Crescenzi, Antonello De Bonis, Cosimo Dominelli, Francesco Iodice, Giuseppe Iodice e Marcello Silvestre hanno collaborato con l'architetto Imbrighi al progetto.

 

Gli eventi al Padiglione Italiano

A differenza di altri Padiglioni, quello italiano è caratterizzato da una serie di mostre itineranti che si alterneranno per tutta la durata dell’Expo, affiancando la mostra permanente al primo piano.

 

Le Regioni

1-15 maggio: Basilicata
16- 31 maggio: Calabria
1-15 giugno: Marche
16-23 giugno: Città di Milano
24 giugno- 7 luglio: Puglia
8-23 luglio: Toscana
24 – 31 luglio: Città di Roma
1-15 agosto: Piemonte
16-23 agosto: Sicilia
24-31 agosto: Sardegna
1-14 settembre: Emilia Romagna
15- 22 settembre: Abruzzo
23-30 settembre: Città di Napoli
1-15 ottobre: Campania
16-31 ottobre: Lombardia

 

I Laboratori dell’Artigianato Italiano

Maggio: Calzature (Ferragamo)- Divani e Poltrone (Poltrona Frau)
Giugno:  Restauro dei Beni Culturali- Confezioni a cura dell’Accademia Nazionale dei Sartori
Luglio: La Falegnameria di Pinocchio-  Pasticceria Tradizionale Italiana
Agosto: Cartoni Animati: un film dedicato a Marco Polo- Realizzazione di borse (Tod’s)
Settembre: Arredamento- Lino e merletto
Ottobre: Gioielleria (Bulgari)- Realizzazione di violini (maestri liutai di Cremona)

 

Esibizioni Culturali

 

5-6 maggio: Ethnos Group (musica folk dalla Basilicata)
22 maggio: Concerto di Uto Ughi
23 maggio: Serata finale del Musica Riva Festival (Opera)
2 giugno: Fanfara dei Carabinieri
2 giugno: Ennio Morricone
4 giugno: Giovanni Allevi
15 giugno- 15 agosto: Romeo e Giulietta (Musical di Riccardo Cocciante)
16 giugno: Cameristi della Scala
23 giugno: Arlecchino servitore di due padroni (Teatro Piccolo di Milano)
24 luglio: Giorgia Fumanti
4 agosto: Roberto Bolle
5 agosto: Gianandrea Noseda e il Teatro Regio di Torino
4 settembre: Andrea Griminelli
17 settembre: Orchestra Filarmonica della Scala
18 settembre: Orchestra di Piazza Vittoria
25 settembre: Renzo Arbore & Orchestra Italiana
10 ottobre: Massimo Ranieri
16-19 ottobre: Italian Jazz Festival

 

Luce e Gas