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RICERCA TRA BOLOGNA E PECHINO

RICERCA TRA BOLOGNA E PECHINO


Crescono le opportunità di scambi e collaborazioni tra l’Italia e la Repubblica Popolare cinese offerte a ricercatori e professionisti di entrambi i Paesi. L’università di Bologna occupa una posizione di primo piano grazie ai numerosi accordi e convenzioni con università o istituti della Repubblica Popolare cinese. Un esempio particolarmente significativo di questi progetti multidisciplinari è rappresentato dalla nascente collaborazione tra due gruppi top level della ricerca italiana e cinese, quelli guidati dal professor Francesco Zerbetto del Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”, vincitore del premio Cartesio 2008, e quello del professor Zujin Shi, dell’Università di Pechino, che hanno avviato un progetto di collaborazione basato sullo studio dei fullereni metallo endoedrici. Il fullerene è una molecola composta interamente di carbonio (un’altra forma di carbonio diversa dal diamante o dalla grafite), dalla forma simile a quella di un pallone da calcio. Poiché il fullerene è caratterizzato da una struttura cava al suo interno, è possibile introdurre in esso atomi di altri elementi oppure piccole molecole, ottenendo così un fullerene endoedrico. In questi complessi la gabbia di carbonio del fullerene è in grado di isolare perfettamente l'atomo o la molecola intrappolata al suo interno proteggendolo dall'ambiente esterno. Ioni metallici rari particolarmente nocivi per il corpo umano, essi sono normalmente utilizzati come mezzo di contrasto per la diagnosi del cancro, e, imprigionandoli in questa struttura carboniosa, si possono limitare i danni nei confronti dell’organismo. Questi composti possiedono inoltre proprietà peculiari che possono trovare applicazione in ambiti anche molto diversi da quello medico-diagnostico, come per esempio nello sviluppo di materiali innovativi e nelle nanoscienze (pannelli fotovoltaici, computer quantistico). I ricercatori pechinesi si occuperanno della parte sperimentale del progetto, mentre il gruppo dell’ateneo bolognese, curerà la parte teorica-computazionale. Il Dott. Matteo Calvaresi, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”, sta seguendo questa collaborazione attraverso la sua permanenza per un periodo di 4 mesi presso l’Università di Pechino finanziato dal programma Marco Polo.
Questo programma promuove la formazione all’ estero dei giovani ricercatori dell’Università di Bologna, offrendo loro l’opportunità di avviare ricerche in un contesto internazionale e di allacciare contatti utili durante l’arco della carriera.
L’università di Bologna, inoltre, collabora da vicino con l’Associazione Collegio di Cina, fondata nel 2005 e ispirata alla tradizione dei Collegi Universitari che hanno ospitato gli studenti stranieri che studiavano all’Alma Mater-Università di Bologna fin dalla sua fondazione, che si propone come ponte attivo per migliorare gli scambi formativi e culturali tra l'Italia e la Repubblica Popolare Cinese. Nel giro di tre anni gli studenti cinesi regolarmente iscritti all’Università di Bologna sono passati da 30 a 500 e oltre 200 studenti italiani sono coinvolti in corsi di studio di lingua, letteratura ed economia cinese. Il Collegio di Cina realizza attività per favorire la promozione dei rapporti non solo universitari ma anche economici e delle opportunità di collaborazione industriale fra l’Italia e la Cina, avviando specifici programmi rivolti a tecnici, manager, imprenditori e professionisti cinesi e italiani che prenderanno la forma di corsi di formazione, seminari di approfondimento tematico, stage e tirocini volti al sostegno e all’incremento delle relazioni tra le comunità di business italiane e cinesi. L’Associazione Collegio di Cina partecipa, inoltre, all’elaborazione e alla realizzazione di Corsi di Formazione Post Laurea rivolti sia a studenti europei sia a studenti cinesi. Questi corsi possono anche essere ideati e realizzati insieme alle università cinesi con le quali l’Università di Bologna ha rapporti di scambio. L’inaugurazione dell’Istituto Confucio presso l’Università di Bologna, avvenuta recentemente, ha ulteriormente confermato il ruolo centrale della Cina nel prestigioso ateneo.

Collegio di Cina: http://www.collegiocina.it/CollegioCina/default.htm

Convenzioni con università cinesi:
http://www.unibo.it/Portale/Relazioni+Internazionali/DimensioneInternazionale/struttureInternazionali/AssociazioneCollegioCina/convenzioniUniCinesi.htm

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