
WANG LIJUN SCAMPERA'
ALLA PENA DI MORTE (FORSE)
di Eugenio Buzzetti
twitter@eastofnowest
Pechino, 18 set. - Mentre a Pechino vanno in scena le contestazioni anti-giapponesi più dure degli ultimi anni, a Chengdu, nella provincia sud-occidentale del Sichuan, si decide il futuro dell'uomo che sette mesi fa ha dato il via al più grande scandalo politico cinese degli ultimi venti anni. CONTINUA A LEGGERE
IL PATRIOTTISMO SECONDO HAN HAN
traduzione a cura di Wang Jing e Michela Paolini
Roma, 18 set. - Pubblichiamo la traduzione dal cinese di un estratto dell'articolo del famoso blogger cinese Han Han sulle tensioni tra Cina e Giappone. Una critica alle manifestazioni anti-giapponesi esplose in tutta la Cina per la sovranità delle isole Diaoyu - da Han definite "azioni fuori controllo" in nome del patriottismo. Il tam tam che corre sul web cinese. Il titolo originale è "Tiaochu qipan de qizi", "la pedina che salta dalla scacchiera". Han Han, nato nel 1982, è tra i blogger più amati – e non censurati – della Cina. Nel 2010 i lettori di Time lo inserirono nella lista delle persone più influenti. E' diventato famoso a 17 anni con il romanzo "Le Tre Porte", pubblicato in Italia da Metropoli d'Asia. E' campione di rally. CONTINUA A LEGGERE.
BANCA CENTRALE: YUAN PIU' FLESSIBILE.
VIA LIBERA EMISSIONE FUTURES IN RMB A HK.
LE MOSSE CHE PIACCIONO AL PARTITO
di Giuliano Noci* twitter@giuliano_noci
Torino, 17 set. - L'annuncio della Banca centrale cinese di aumentare la banda di oscillazione del Renminbi e il via libero concesso a Hong Kong all'emissione di futures sulla divisa cinese vanno nella direzione auspicata dalla comunità internazionale ma convengono soprattutto al Politburo. CONTINUA A LEGGERE
*Prorettore del Polo Territoriale cinese Politecnico di Milano.
MEDIA CONDANNANO VIOLENZE, "VOCE DEL PARTITO": "PRONTI A QUALSIASI GUERRA"
di Sonia Montrella
Roma, 17 sett.- La violenza non è mai la soluzione più appropriata. Nemmeno contro i giapponesi. Il Global Times commenta così, in un editoriale pubblicato lunedì, le violente proteste anti-giapponesi scoppiate nel fine settimana in diverse città cinesi dopo che la scorsa settimana Tokyo ha annunciato la nazionalizzazione delle isole Diaoyu/Sennkaku contese da Cina e Giappone. La posizione del quotidiano in lingua inglese, costola del megafono del PCC People's Daily, è condivisa dalla maggior parte degli organi di stampa che, pur soffermandosi sull'importanza di rivendicare la sovranità cinese sull'arcipelago, puntano il dito contro atti violenti vandalici e aggressioni. CONTINUA A LEGGERE.
MICROSOFT CONTRO SITO CINESE:
VIRUS CREA ARMATA DI PC ZOMBIE
di Antonio Talia
Pechino, 14 set.- Ancora una vicenda che getta ombre cupe sulla produzione di prodotti tecnologici in Cina, o forse, chissà, sulle reali intenzioni di chi teme la concorrenza del gigante asiatico: un'indagine condotta da Microsoft e pubblicata giovedì svela che un elevato numero di versioni piratate del software Windows OS installate nei PC in vendita nell'Impero di Mezzo contengono un sofisticato virus chiamato "Nitol.A". CONTINUA A LEGGERE
THE VOICE OF CHINA, IL TALENT SHOW CHE FA IMPAZZIRE LA CINA
di Wang Jing
Roma, 14 set. - Tutti pazzi per X Factor in salsa cinese. "The Voice of China" ha fatto ingresso quest'estate nella miriade di talent show per cantanti che popolano la tv cinese. Lo spettacolo, trasmesso dalla ZJTV (canale satellitare del Zhejiang), ha inaspettatamente appassionato il pubblico cinese che fino ad oggi aveva dimostrato una sorta di avversione mista a disinteresse di fronte a questo genere di show. CONTINUA A LEGGERE
MEMBRI PCC TRA CARCERI DI LUSSO
E INTERROGATORI-TORTURA
di Sonia Montrella
Roma, 14 sett.- E' la prigione privilegiata per i privilegiati della Cina e sorge, nascosta dagli alberi, sulle colline a nord di Pechino, a circa un'ora di macchina dalla capitale. Ex carcere di massima sicurezza, Qincheng (conosciuta anche come Progetto No. 157) ha ospitato per mezzo secolo i criminali appartenenti alle file dell'elite politica: oppositori del Partito Comunista Cinese purgati, politici corrotti, direttori di giornali dalla penna ribelle, leader del Movimento democratico di Piazza Tian'anmen fino alla vedova di Mao Zedong. Negli due ultimi decenni Qincheng è diventata soprattutto la prigione 'd'oro' in cui tutto è studiato per addolcire il carcere. A seconda del reato, certo. E lì - nella prigione che durante la Rivoluzione Culturale aveva ospitato il suocero Bo Yibo - è finita, secondo molti, anche Gu Kailai, moglie del meno fortunato ex boss di Chongqing e ora deposto Bo Xilai, condannata per l'omicidio dell'uomo d'affari inglese e consulente di famiglia Neil Heywood. CONTINUA A LEGGERE
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