
Pechino, 3 feb. - La crescita del settore non manifatturiero
del Dragone e' rallentata: il PMI a gennaio e' sceso a quota
52,9, rispetto al 56 del mese precedente. I dati forniti dalla
China Federation of Logistics and Purchasing (CFLP) parlano di
un calo stagionale; meta' dei sottoindici sono in calo su base
mensile, con quello dei nuovi ordini attestatosi a quota 48,5,
due punti in meno rispetto al mese precedente, e l'indice dei
nuovi ordini dell'export a quota 45,8, meno 0,6 punti rispetto
a dicembre. Come ha affermato Cai Jin, vicedirettore della
CFLP, il settore costruzioni e' stato meno attivo nel periodo
di bassa stagione, con contraccolpi sul tasso di crescita
complessiva dell'indice e contrastando lo sviluppo delle
vendite al dettaglio, del settore ristorazione e trasporti nel
periodo di vacanza. Il governo - ha aggiunto - deve
stabilizzare l'incremento dei consumi interni, aumentare il
potenziale di crescita dei consumi legati ai servizi,
migliorare il sistema di distribuzione dei redditi e adottare
politiche fiscali piu' attive.
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