
Xi'an, 9 mar. - La Commissione nazionale per lo sviluppo e le
riforme ha ratificato il progetto della linea di energia tra il
Xinjiang e le regioni del nord-ovest, un network di
trasmissione e distribuzione di energia di 750 kW, che
attualmente copre gia' quattro province (Shanxi, Gansu, Qinghai
e Ningxia) e ha una lunghezza totale di circa 3.700 km. Il
Xinjiang e' una provincia importante per le risorse
energetiche, solamente grazie all'eolico, nel 2020 la regione
avra' 5 impianti con una capacita' installata pari a 10 milioni
di kW, ma i ritardi sulla costruzione della cosiddetta
"autostrada dell'energia", hanno danneggiato fortemente lo
sviluppo del settore. L'approvazione del progetto fara' si' che
queste risorse possano arrivare nell'entroterra, migliorando la
distribuzione e promuovendo lo sviluppo economico della
regione. Si prevede che successivamente alla realizzazione del
collegamento tra la rete elettrica del Xinjiang e la rete
principale del Nord-ovest, i 750 kW della rete elettrica
unificata copriranno il fabbisogno delle cinque province nord
occidentali e, a tempo debito, "l'autostrada dell'energia"
rendera' il nord-ovest la zona di esportazione di energia piu'
importante della Cina.
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