
Pechino, 26 lug. - La Federazione dei Sindacati di tutta la
Cina (ACFTU) si impegnera' ad aiutare un milione di persone a
trovare un impiego, cosi' come provvedera' alla formazione
professionale di un altro milione di individui. Inoltre
quest'anno, l'ACFTU, fornira' l'opportunita' di partecipare a
corsi di formazione e di lavoro a 200mila cinesi impegnati nei
lavori domestici, e' quanto dichiarato da Lu Shouzhen,
portavoce del ACFTU. La Federazione ha lanciato una campagna
quinquennale di formazione professionale per aiutare i
lavoratori a migliorare le proprie capacita'; ha lavorato per
proteggere i diritti dei lavoratori emigranti e nella prima
meta' dell'anno ha recuperato 2,5 miliardi di yuan (quasi 285
milioni di euro) di salari non assegnati da attribuire proprio
ai lavoratori migranti. L'unione nazionale, fondata il primo
maggio del 1925, nel 2007 annoverava 169,94 milioni di soci, di
cui il 24,1 % del totale costituito da lavoratori emigranti. Il
presidente dell'ACFTU Wang Zhaoguo, durante l'incontro, ha
dichiarato che i sindacati ai vari livelli dovrebbero
proteggere i diritti degli impiegati per assicurare stabilita'.
L'incontro ha sottolineato l'importanza del sistema di
negoziazione collettiva sulle retribuzioni e mira a migliorarne
l'utilizzo nei negoziati tra uomini d'affari e sindacati entro
il 2012.
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