
Nanning, 30 lug. - Iniziata la prima fase della costruzione di
una centrale nucleare nella regione autonoma del Guangxi. Il
progetto della citta' di Fangchengang, una volta completato,
avra' 6 generatori da un milione di kilowatt ciascuno. Si
tratta del primo impianto realizzato in un'area abitata in
prevalenza da un gruppo etnico non Han. Shu Guogang, direttore
generale del progetto, ha dichiarato che la prima fase inlcude
un investimento di circa 3 miliardi di euro (26 miliardi di
yuan) e la costruzione di due reattori ad acqua pressurizzata
CPR1000. I generatori, che saranno completati nel 2015-2016,
produrranno annualmente 15 miliardi di kW/h di elettricita',
attenuando la carenza di elettricita' nel golfo di Beibu
(Guangxi). Il progetto favorira' la riduzione del consumo di
carbone di 6 milioni di tonnellate l'anno e ridurra' le
emissioni di gas serra di circa 15 milioni di tonnellate per
anno. Il principale finanziatore del progetto e' Guangxi
Fangchenggang Nuclear Power Co. Ltd., la quale e' gestita
congiuntamente da China Guangdong Nuclear Power Holding Corp. e
da Guangxi Investment Group Co. Ltd. La prima fase del progetto
creera' 965 mila posti di lavoro ed aumentera' la produzione
nei relativi settori, specialmente nel settore delle
attrezzature di produzione e costruzione. Ancora da determinare
il calendario della seconda fase, che fara' aumentare gli
investimenti totali di circa 8 miliardi di euro. La centrale
nucleare e' uno dei 23 progetti chiave che il governo cinese ha
approvato quest'anno come parte integrante della campagna
"Sviluppare l'Occidente" lanciata dieci anni fa.
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