
Shenyang, 21 feb. - E' salito a 13 il numero di morti per
un'esplosione in un'acciaieria nella provincia del Liaoning,
nordest della Cina, avvenuta lunedi' notte. L'incidente,
nell'impianto di proprieta' della Angang Heavy Machinery Co.
Ltd., e' stato causato dall'esplosione di uno stampo, secondo
quanto contenuto nel comunicato del dipartimento della
propaganda del comitato provinciale del PCC. Sabbia e
calcestruzzo contenuti al suo interno sono fuoriusciti nel
momento in cui i lavoratori stavano finendo la colata di un
pezzo di acciaio di forma circolare, ha raccontato un
sopravvissuto.
Il conto dei morti e' salito a 13 dopo il ritrovamento in
giornata di altri tre corpi; 17 sono i feriti, 11 dei quali in
condizioni stabili, gli altri sei in condizioni critiche.
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