
Pechino, 13 lug. - La Asian Development Bank (Adb) ha abbassato
le previsioni di crescita per l'economia cinese all'8,2% per il
2012 e all' 8,5% per il 2013. I dati si leggono nell'Asian
Development Outlook Supplement; le previsioni della Adb
rilasciate ad aprile parlavano di una crescita economica
dell'8,5% per l'anno in corso e dell'8,7% per quello prossimo.
Secondo il rapporto della Banca, la Cina ha registrato un
calo nelle esportazioni nette, nella produzione industriale e
negli investimenti in beni fissi, sebbene le spese governative
per sanita', istruzione e progetti di grandi infrastrutture
dovrebbero spronare l'economia. Il Paese si sta indirizzando
verso un modello di crescita piu' sostenibile, motivo per il
quale la crescita potrebbe rallentare piu' di quanto previsto:
"Siamo tuttavia fiduciosi che non ci sara' un atterraggio duro
per l'economia cinese" ha affermato giovedi' Robert Wihtol,
direttore generale del dipartimento per l'est asiatico della
Adb. Wihtol si e' detto convinto che, nonostante i rischi di
calo stiano crescendo a breve termine, la buona posizione
fiscale e lo spazio per un'ulteriore espansione monetaria
"dovrebbero garantire un atterraggio morbido". Secondo Wihtol,
la crescita dovrebbe rallentare nella prima meta' dell'anno,
per poi riprendersi verso la fine: la minore pressione
inflazionistica - ha aggiunto - permette di concentrarsi sulla
stabilizzazione della crescita, fornendo la possibilita' di
altre misure di stimolo.
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