Agenzia Xinhua
PYONGYANG PRONTA A RITORNO COLLOQUI A SEI
Roma, 24 mag.- La Corea del Nord e' pronta a tornare ai
colloqui a sei. Lo ha riferito la televisione di stato cinese
CCTV che cita l'inviato speciale di Pyongyang in Cina, secondo
cui il regime sarebbe propenso a sedersi al tavolo delle
trattative con Pechino, Tokyo, Seul, Mosca e Washington per la
pace e la stabilita' nella penisola. Dietro il cambio di
marcia, l'alleato cinese.
"La Corea del Nord apprezza molto gli sforzi compiuti dalla
Cina per mantenere la pace e la stabilita' nella penisola e per
un ritorno ai colloqui a sei, ed e' d'accordo a dialogare con
le parti" ha dichiarato il vice maresciallo Choe Ryong-hae,
arrivato due giorni fa a nella capitale cinese n veste di messo
ufficiale del presidente, per la prima volta da quando Kim
Jong-un e' succeduto al padre alla testa del paese alla fine
del 2011.
Pyongyang, ha aggiunto poi l'inviato, e' decisa a creare un
clima internazionale pacifico, nonche' a concentrare gli sforzi
sullo sviluppo della sua economia e il miglioramento delle
condizioni di vita dei nordcoreani.
Da parte cinese, Liu Yunshan, che occupa il quinto posto al
Comitato Permanente del Politburo - la stanza dei bottoni del
Gigante asiatico, ha detto a Choe che Pechino auspica che tutte
le parti convergano per 'liberare' la penisola dalle armi
nucleari.
Per gli osservatori, la visita dell'inviato nordcoreano
rappresenta il tentativo del regime di riportare in carreggiata
l'alleanza tra i due paesi. Dopo il terzo test nucleare di
Pyongyang condotto a febbraio, Pechino per la prima volta in
assoluto ha appoggiato a marzo la risoluzione delle Nazioni
Unite che incrementa le sanzioni contro la Corea del Nord.
Gli analisti sono scettici sui colloqui, se le negoziazioni
dovessero fallire - sostengono - e' molto probabile che
Pyongyang prosegua con il suo programma nucleare.
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