
Pechino, 1 feb. - L'ambasciata cinese in Egitto ha confermato
ieri che 25 cinesi sono stati sequestrati da un gruppo di
beduini nei dintorni di el-Arish, nella Penisola del Sinai; al
momento nessuno risulta ferito. I 24 operai cinesi e un
interprete, diretti al cantiere di un progetto appaltato da
un'impresa cinese che si occupa di cemento, sono stati presi in
ostaggio nella mattinata del 31 gennaio da un gruppo di Beduini
che ha chiesto al governo egiziano di rilasciare i propri
parenti detenuti. L'ambasciatore cinese in Egitto, Song Aiguo,
ha convocato d'urgenza i funzionari del dipartimento di
sicurezza del ministero degli Interni e del ministero della
Difesa egiziani, chiedendo all'Egitto di adottare misure
adeguate per risolvere la situazione, garantendo la sicurezza
degli operai e la loro pronta liberazione.
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