
Pechino, 3 feb. - Le sanzioni non potranno risolvere alla
radice il problema nucleare iraniano: l'uso della forza
provochera' turbolenze nella situazione mediorientale e nel
mondo, con effetti negativi per tutti. Ad affermarlo ieri il
premier cinese Wen Jiabao. Dopo il colloquio con il cancelliere
tedesco Angela Merkel, Wen ha sottolineato che il Dragone
salvaguarda con fermezza il meccanismo internazionale di non
proliferazione nucleare, opponendosi all'impegno nelle armi
nucleari dell'Iran o di ogni altro Paese del Medio Oriente; la
Cina ritiene che il dialogo e la cooperazione siano l'unica
soluzione corretta e efficace per risolvere il problema
iraniano.
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