
Pechino, 31 mag. - La Cina ritiene che sia necessario
effettuare un'indagine radicale sul massacro di civili
verificatosi in Siria, per chiarire al piu' presto la verita'.
Ad affermarlo e' stato mercoledi' il portavoce del ministero
degli Esteri, Liu Weimin, aggiungendo che ora che l'inviato
speciale Annan si trova in Siria, si spera che la visita
favorisca la distensione della situazione e la pronta apertura
del processo del dialogo politico. Riguardo alla recente
espulsione di diplomatici siriani accreditati da parte di
alcuni Paesi occidentali, Liu ha poi spiegato che l'ambasciata
della Siria in Cina sta operando normalmente.
Al momento - ha affermato il portavoce - il punto piu'
pressante sul problema per la comunita' internazionale e'
continuare ad appoggiare gli sforzi di mediazione dell'inviato
speciale Annan e appoggiare il lavoro della delegazione di
sorveglianza dell'Onu in Siria, per avviare quanto prima la
soluzione politica del problema, canale fondamentale e a lungo
termine per la risoluzione della questione.
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