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RALLENTANO MIGRAZIONI INTERNE NEL 2015

RALLENTANO MIGRAZIONI INTERNE NEL 2015


Pechino, 19 gen. - I movimenti migratori in Cina hanno rallentano nel 2015, per la prima volta in 5 anni. Secondo l'ufficio nazionale di statistica la 'popolazione fluttuante', cioe' il numero di coloro che vivono in un'area diversa rispetto a dove sono registrati, e' sceso nel 2015 di 5,68 milioni di unita' a 247 milioni di unita'. In particolare il calo riguarda i residenti urbani, mentre il numero di coloro che si sono spostati dalle campagne verso le aree urbane e' cresciuto dello 0,4% a 277 milioni di unita'.

 

Il numero dei residenti urbani cala anche a causa dell'hukou, il sistema di registrazione residenziale della popolazione urbana permanente, introdotto nel 1958, il quale stabilisce i requisiti indispensabili per accedere a servizi essenziali come la sanita' e l'istruzione. Questo sistema di registrazione di fatto crea delle sacche di resistenza al conseguimento dell'hukou che provengono da una parte dalle autorita' locali, che distribuiscono con parsimonia il diritto ai servizi, e dall'altra dalla popolazione rurale, la quale e' indecisa sull'acquisizione del nuovo status per timore della perdita del diritto alla terra, che diventa l'unica certezza sociale per la famiglia di origine in caso di crisi o di disoccupazione.

 

Da anni il governo di Pechino sta discutendo una riforma dell'hukou, che prevede una maggiore eguaglianza tra cittadini rurali e urbani. Secondo l'ufficio nazionale di statistica nel 2015 la popolazione totale della Cina è cresciuta di 6,8 milioni di unita' a 1,347 miliardi di unita'. Le nascite sono diminuite dal 12,07 al 12,37 per mille. La popolazione attiva, da 16 a 59 anni, e' scesa di 4,87 milioni di unita', contro i 3,71 milioni in meno del 2014.

 

19 GENNAIO 2016

 

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