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2014-03-31 Matisse

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HK: BIMBA CINESE FA BISOGNI IN STRADA, POLEMICA SUL WEB

HK: BIMBA CINESE FA BISOGNI IN STRADA, POLEMICA SUL WEB


di Giovanna Tescione
Twitter@GiTescione


Roma, 23 apr. – Gli attriti sono sempre dietro l’angolo tra Hong Kong e la Cina, l’ultimo la settimana scorsa quando un litigio tra una coppia della Cina continentale e due ragazzi di Hong Kong è finito in un arresto. Motivo: una bambina di due anni e la sua incontenibile esigenza di urinare.


Una bimba, di origini cinesi, non è riuscita a trattenersi e i suoi genitori in vacanza a Hong Kong le hanno permesso di fare i suoi bisogni in strada. La scena, filmata e immortalata dai passanti, ha subito scatenato l’indignazione di due ragazzi hongkonghesi che avvicinatisi per riprendere la coppia si sono ritrovati coinvolti in una rissa che è finita con l’arrivo della polizia e l’arresto dei coniugi, accusati di aggressione e di tentato furto per aver cercato di sottrarre ai ragazzi la memory card con la quale i due avevano ripreso la scena.

La donna, poi liberata su cauzione, ha spiegato di aver cercato di portare la bambina nei bagni pubblici, ma essendoci una lunga fila da fare ha dovuto trovare una soluzione immediata lasciando che la bambina urinasse a Sai Yeung Choi Street South nell’area commerciale di Mong Kok. La donna dovrà presentarsi nuovamente alla polizia a metà maggio per un’accusa pendente.

Il video, diventato virale sul Web durante il week end, ha subito acceso il dibattito e alimentato le tensioni tra l’ex colonia britannica e la Cina sulle regole di comportamento, con milioni di commenti pro e contro la coppia. Mentre sono volate accuse dall’una e dall’altra parte, con gli abitanti di Hong Kong che hanno definito i cinesi della madrepatria come “incivili” e i cinesi che hanno risposto alle accuse definendoli “discriminatori” e “con aria di superiorità”.

Secondo il regolamento per la prevenzione del disturbo della quiete pubblica a nessuno è permesso di lasciare che un bambino al di sotto di 12 anni “segua il richiamo della natura nelle strade pubbliche” senza un motivo ragionevole, una violazione di tale regolamento può portare ad una multa di almeno 2mila dollari di Hong Kong (circa 190 euro).

Negli ultimi mesi molte proteste anti- Cina si sono tenute nella città di Hong Kong in aree commerciali di un certo rilievo quali Mong Kok e Tsim Sha Tsui, spesso invase dai turisti cinesi.

 

Foto da Sina Weibo

 

23 aprile 2014

 

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