Agi China 24

L'intervista

Claudio Chersoni, Presidente di Viva Group

Viva Group vince il Premio China Awards 2009 come “Creatori di Valori” della Fondazione Italiana.

Viva Group vince il Premio China Awards 2009 come “Creatori di Valori” della Fondazione Italiana.


D.    Dott. Chersoni, Viva Group ha ricevuto il Premio China Awards 2009 come “Creatori di Valori” della Fondazione Italiana.  In quale fase di espansione si collocano le attività della società in questo momento?

R.    Il Premio China Awards 2009 come “Creatori di Valori”  è per noi una grande soddisfazione perché rappresenta il riconoscimento della nostra strategia di posizionamento all’interno del mercato cinese. Il percorso iniziato sei anni fa in Cina si è evoluto nel corso degli anni fino ad arrivare al 2008,  anno che ha visto un’accelerazione e uno sviluppo importante per Viva Group grazie al raggiungimento di due grandi obiettivi nell’ambito delle Olimpiadi di Pechino. L’assegnazione della gara indetta dalla Rai per la realizzazione e costruzione della scenografia degli studi televisivi presso l’IBC (International Broadcasting Center), la gestione, il coordinamento e la logistica dello staff tecnico dei giornalisti Rai, è stata resa possibile grazie al posizionamento strategico di Viva Group nel corso di questi anni.  Inoltre, sempre nello stesso ambito, il CIP (Comitato Italiano Paraolimpico) ci ha affidato l’incarico per l’organizzazione della prima Casa Paraolimpica Italiana, allestita presso l’Ambasciata italiana di Pechino.  Viva Group oltre al coordinamento si è occupata della ricerca degli sponsor. Un’esperienza, quest’ultima, che ha coronato un anno di successi, grazie ad una cospicua presenza di pubblico, alla ottima visibilità raggiunta sia sul territorio cinese che italiano. Quindi, questo premio si colloca al culmine della nostra fase di crescita che ci porta verso un altro importante obiettivo: l’Expo mondiale di Shanghai 2010. Una  fase già iniziata con l’apertura della nuova sede di rappresentanza di Viva Group a Shanghai.

D. Dal 2003 presenti a Pechino, ma con vent’anni di esperienza nel campo della pubblicità e delle pubbliche relazioni integrate in Cina. Il vostro portfolio clienti include sia società italiane sia cinesi? Qual è il valore aggiunto di Viva Group rispetto ad altre società concorrenti?

R. Vent’anni di esperienza nel campo della comunicazione integrata e nell’organizzazione di grandi eventi ci hanno permesso di esportare il nostro know-how in Cina e di annoverare tra i nostri clienti istituzioni italiane e cinesi e molte altre società nel settore privato.
Tra le istituzioni italiane vorrei ricordare: il Ministero dell’Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico, il Comune di Milano, la Regione Lazio; tra quelle cinesi: la Municipalità di Pechino e di Shanghai, il Ministero dell’Ambiente cinese, la Commissione Europea, lo studio legale Chiomenti e molti altri ancora. L’elemento che ci contraddistingue e che ci permette di essere competitivi è la capacità di stringere relazioni di successo, le cosiddette guanxi, riuscendo ad interpretare il mind del mercato di riferimento.

D. Previsioni per l’Expo 2010? Il blog Vivalacina.com, attivato anche in vista dell’anno della cultura cinese in Italia, in cosa consiste?

R. L’evento mondiale dell’Expo di Shanghai 2010 rappresenta un’ulteriore sfida che  siamo pronti ad affrontare con grande entusiasmo. Le opportunità da cogliere sono molteplici; pertanto le nostre energie sono e saranno ancor di più focalizzate su questo grande evento nel corso dei prossimi mesi. La nostra esperienza e il radicamento della nostra struttura sul territorio cinese saranno la garanzia e il nostro biglietto da visita per poter cogliere ulteriori possibilità e opportunità di lavoro nel corso del 2010. Il 2010 sarà anche l’anno della Cina in Italia ed è in questo contesto che si colloca il nostro ambizioso progetto legato alla redazione del blog vivalacina.com e vivalacina.cn. Il nostro blog vuole essere soprattutto un luogo di incontro privilegiato e qualificato per mettere in contatto realtà diverse. Il blog viene aggiornato periodicamente da una redazione dedicata ed interna a Viva Group, sia in Italia sia in Cina, e da una serie di esperti e consulenti esterni su specifici temi di interesse. Vivalacina è caratterizzato da una informazione dinamica e di qualità, trattata con lo stile informale dei blog. I principali argomenti sono quelli di più stretta attualità e interesse, con una particolare attenzione rivolta all’attività delle istituzioni che rappresentano l’Italia in Cina e la Cina in Italia, naturale e più autorevole punto di riferimento per gli operatori italiani e cinesi.

D. Il processo di internazionalizzazione prevede a breve l’apertura di una nuova sede a San Paolo in Brasile. Quanto pesa oggi la Cina sul fatturato della società? Nel futuro conterà di più la Cina o il Brasile per la crescita di Viva Group?

R. Il processo di internazionalizzazione, l’evoluzione del nostro successo sui mercati esteri è parte integrante della strategia e della mission di Viva Group. La scelta dell’internazionalizzazione rispecchia, a mio avviso, una necessità di proiezione verso i mercati più emergenti, di diversificazione e di diminuzione del rischio d’impresa. Basti considerare che la Cina oggi rappresenta per Viva Group circa il 35% fatturato totale degli ultimi due anni.
Il progetto di internazionalizzazione rappresenta una scelta ambiziosa e coraggiosa in cui credo fermamente, e  che ha messo in moto un notevole e positivo dinamismo all’interno del nostro team. Dopo l’apertura di Shanghai, stiamo lavorando per l’imminente apertura in Brasile con la nuova sede a San Paolo. Gli obiettivi primari in Brasile sono i Mondiali di Calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016. Cina e Brasile costituiscono i nuovi mercati emergenti a cui poter attingere per la nascita di nuove idee e opportunità di sviluppo. Credo che, nei prossimi anni, questi due paesi saranno la punta di diamante dell’economia mondiale e rappresenteranno un’occasione unica di espansione nel nostro settore.  Sicuramente la Cina si configurerà come un maggiore campo di crescita rispetto al Brasile che attualmente è in fase di lenta ma continua crescita. Ovviamente lo sviluppo futuro di Viva Group dipenderà non solo dai futuri assetti globali ma anche dalla nostra capacità di cogliere novità e opportunità. E soprattutto dalla nostra professionalità.

a cura di Alessandra Spalletta
alessandra.spalletta@agi.it

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