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La Cina nelle news

ITALIA-CINA: URSO, GRUPPO BILATERALE PER INVESTIMENTI

(AGI) - Roma, 20 apr. - Primo risultato della Commissione mista Italia-Cina dello scorso dicembre. E' nato grazie alla collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico e quello del Commercio Estero cinese il primo gruppo di alto livello bilaterale diretto a migliorare l'attrazione degli investimenti cinesi in Italia. Lo ha annunciato Adolfo Urso, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, che inaugurando i lavori del gruppo ha affermato che "si stanno per definire una lista di proposte di investimenti in Italia da sottoporre all'attenzione del governo cinese che gia' entro l'estate dovrebbe essere in Italia per una missione di acquisto".
  Nel corso dei lavori Urso ha tra l'altro messo in cantiere una missione in Cina dal 6 al 9 giugno finalizzata proprio "a sollecitare gli investimenti del Paese asiatico in Italia". Il primo gruppo di lavoro bilaterale Italia-Cina per l'attrazione degli investimenti cinesi ha visto la partecipazione dei Ministeri degli Affari Esteri e dell'Economia e delle Finanze, insieme alla Confindustria, Ice, Simest, Sace, Invitalia, Abi, la Fondazione Italia-Cina e la Camera di Commercio italocinese.
  Tra i gruppi bancari presenti si segnalano Mediobanca, Unicredit, Intesa SanPaolo, Bnl Paribas, Ubibanca e i Fondi Italiani per le infrastrutture e Mandarin Advisory.
  "Sappiamo che la Cina ha specifico interesse in alcuni settori in cui dovremo concentrare la nostra offerta, come l'hi tech, il manifatturiero avanzato, il turismo e la logistica - ha sottolineato Urso - La logistica, in particolare, potrebbe assumere un ruolo fondamentale: alcuni porti italiani sono infatti sotto osservazione da parte degli investitori cinesi.
  Stiamo lavorando perche' anche in questa fase di recessione economica la Cina, che quest'anno continuera' comunque a crescere con un ritmo del 6%, faccia rientrare il nostro paese nella road map dei suoi investimenti".
  La Cina e' per l'Italia un partner privilegiato. E' il terzo Paese al mondo per il Pil dopo Usa e Giappone, con una popolazione di 1,3 miliardi e un reddito medio annuo di 2.800 dollari e con ben 300mila super ricchi. Nel 2008 l'export italiano in Cina e' stato di 6.444 milioni di euro, in crescita del 2,1% rispetto al 2007, ma ben 4 volte inferiore rispetto all'import. Per far fronte alla crisi mondiale, Pechino ha varato un piano di sostegno e rilancio economico da 486 miliardi di dollari da utilizzare entro il 2010.

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