
(AGI) - Berlino, 2 feb. - In occasione della visita di Angela
Merkel in Cina la 'Frankfurter Allgemeine Zeitung' rivela che
ormai Pechino e' diventato il primo partner commerciale della
Germania, se si sommano il volume delle importazioni e delle
esportazioni. La bilancia commerciale tedesca nei riguardi del
Paese piu' popoloso del pianeta rimane pero' ancora negativa,
con 80 miliardi di euro di importazioni dalla Cina nel 2011 ed
esportazioni per 65 miliardi. Da nessun altro Paese al mondo la
Germania importa piu' merci di quelle prodotte nella terra di
Confucio, larga parte delle quali e' costituita ormai da
apparecchi elettronici. Nel frattempo anche le esportazioni
tedesche stanno crescendo con tassi altissimi, come conferma
Jens Nagel, responsabile dell'Associazione delle industrie
esportatrici tedesche (Bga), poiche' "lo scorso anno l'export
tedesco verso la Cina e' aumentato di un quarto, quest'anno ci
attendiamo una crescita a due cifre, forse il 15%". Piu' di un
quarto delle merci tedesche esportate verso Pechino e'
costituito da macchinari e impianti, come rivela Oliver Wack,
responsabile dell'Associazione dei produttori del settore
(Vdma), poiche' "da tre anni la Cina e' diventata il piu'
importante mercato per i macchinari e gli impianti tedeschi".
Un altro 25% delle esportazioni tedesche va messo sul conto
dell'auto, con le case costruttrici germaniche che si sono gia'
assicurati il 20% del mercato cinese, mentre la percentuale e'
considerevolmente piu' alta per le autovetture di lusso.
"Tre quarti delle macchine di lusso immatricolate nel 2010
in Cina sono di marca tedesca", dichiara Matthias Wissmann,
presidente dell'Associazione delle aziende automobilistiche
tedesche. Negli ultimi 15 anni il numero di impianti di
produzione di auto tedesche in Cina e' quasi triplicato,
arrivando a 190, mentre anche l'industria chimica germanica e'
presente sul posto con piu' di 150 filiali produttive. In
totale oltre 5mila aziende tedesche con oltre 220mila
dipendenti operano ormai in Cina, che e' diventata il Paese
straniero con il maggior volume di investimenti tedeschi, pari
a 18 miliardi di dollari all'anno. Nel frattempo un'azienda
tedesca su due ha in progetto di costruire impianti produttivi
in Cina, che e' tuttavia attiva anche in senso contrario,
poiche' attualmente sul suolo tedesco ci sono 700 aziende
cinesi con 6600 dipendenti. "I cinesi ci vedono come la porta
d'ingresso in Europa", dice Markus Hempel, responsabile per il
mercato cinese di Germany Trade and Invest (Gtai), dal momento
che "non hanno mai investito tanto in Germania come adesso".
(AGI)
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