
(AGI) - Roma, 23 mag. - Un istituto virtuale che sviluppera' la
collaborazione scientifica tra l'Italia e la Cina in un settore
in cui il nostro paese e' all'avanguardia nel mondo.
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l'Istituto per
la Fisica delle Alte Energie (IHEP) di Pechino hanno
ratificato, in un incontro a Roma, il loro protocollo di
accordo per la ricerca e per la formazione dei giovani. Una
collaborazione che entrera' nell'agenda del prossimo viaggio
del ministro Profumo in Cina a giugno.
L'insieme delle concrete iniziative comuni costituira',
appunto, una sorta di Istituto virtuale unico di ricerca: anche
per questo un italiano andra' a Pechino, presso l'IHEP, a
rappresentare stabilmente l'INFN e coordinarne i rapporti con
gli omologhi cinesi. L?incontro di Roma ha messo in luce il
forte interesse cinese a realizzare esperimenti congiunti su
neutrini e materia oscura ai Laboratori del Gran Sasso e da
parte italiana un analogo interesse per il laboratorio cinese
di Dayabay. Si collaborera' anche sulla fisica degli
acceleratori e il computing (approfondendo il lavoro comune che
si sta gia' facendo sulla GRID). La collaborazione continuera'
anche su esperimenti gia' avviati come ARGO (che si trova
sull'altopiano tibetano) e AMS, il rivelatore di raggi cosmici
che e' stato portato un anno fa sulla Stazione Spaziale
Internazionale.
Un discorso a parte riguarda la formazione, sia per i
giovani dottorandi che per il post-doc. INFN e IHEP hanno gia'
scambi di giovani ricercatori (sono presenti ad esempio giovani
cinesi ai laboratori di Frascati e del Gran Sasso), ma i due
istituti vogliono approfondire questo impegno comune,
utilizzando per questo anche il neonato Gran Sasso Science
Institute, la nuova scuola sperimentale di dottorato
internazionale di cui l'INFN e' il soggetto attuatore. (AGI)
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