
(AGI) - Pechino, 23 giu. - Avvistata tra le montagne cinesi di
Changbai la rarissima tigre dell'Amur. L'esemplare e' stato
fotografato per la prima volta nella riserva di Wangqing, nel
nord est della Cina, anche se nel 2008 erano state piu' volte
scoperte impronte dell'animale. L'immagine e' stata accolta con
particolare entusiasmo perche' offre speranze rispetto agli
sforzi di recupero della tigre nella regione. La popolazione,
un tempo molto diffusa in quelle aree, e' stata decimata a
causa del degrado e della frammentazione degli habitat e del
bracconaggio.
Le stime attuali parlano di circa 18-24 esemplari confinati
per lo piu' tra le montagne di Changbai nella provincia di
Jilin e tra le alture di Wanda nella provincia di Heilongjian.
L'adiacente foresta nel Russian Far East ne ospita molte di
piu', tra i 430 e i 500. Ad aprile una fotocamera installata
nella riserva di Wangqing aveva catturato due immagini, che
forniscono prova dello spostamento della popolazione da
Hunchun, al confine con la Russia, all'area montana di
Changbai. Proprio l'area di Hunchun-Wanqing e' diventata una
priorita' nella protezione di questa specie, nell'ambito del
piano di recupero della Tigre dell'Amur e del suo habitat
nell'area di Changbaishan raccomandato dal WWF-Cina, dal
momento che la migrazione delle tigri Amur verso le montagne di
Changbai deve pasare attraverso Wangqing.
"Le foto ci fanno sperare nella possibilita' concreta che
le tigri tornino al loro habitat precedente - ha detto Zhu
Jiang, capo del WWF-China's Northeast Program Office -: negli
ultimi anni abbiamo avvistato tigri e leopardi di Amur anche
nelle province di Jilin e Heilongjiang, il che dimostra che le
foto-trappole sono strumenti efficaci per monitorare specie
selvatiche rare". Al recupero stanno lavorando i dipartimenti
forestali di Jilin e Heilongjiang, l'International Feline
Research Center della China's State Forestry Administration e
il WWF. (AGI)
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