Le risposte alle vostre domande forniscono delle indicazioni di carattere generale. Per ulteriori approfondimenti potete contattare lo studio legale Chiomenti.
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D.: Vorremmo acquistare componentistica elettronica in Cina, è necessario produrre documentazione particolare a causa della Blacklist o il commercio è come per gli Stati Uniti (fattura e bolla doganale)?
R.:La Cina non è inclusa nella "lista nera" e con essa intercorre peraltro un accordo contro le doppie imposizioni modello OCSE siglato dall'Italia nel 1986 e ratificato nel 1989. Questo accordo non si applica però alle due Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao che sono invece incluse nella c.d. black list.
Per quanto concerne la documentazione doganale necessaria, La invitiamo a rivolgersi al Suo spedizioniere di fiducia. -
D.: Un importatore cinese ci ha fatto una richiesta di 200mila bottiglie di olio extravergine di oliva venduto FOB. Esistono delle leggi in materia di etichettatura o di permessi?
R.: La normativa cinese in materia di etichettatura dei prodotti alimentari importati è composta dai General Standards of Prepackaged Food Labeling “GB7718 – 2004", dall’Adjustment of Import/Export Food and Cosmetic Label Examination System./Announcement No. 44 2006, dai General Standards for the Labeling of Prepackaged Food Dietary Uses “GB13432" e dalla PRC Food Safety Law del 2009. Su tutti i prodotti agroalimentari confezionati che vengono importati in Cina grava l’obbligo dell’etichettatura originale in lingua cinese nonché l'inclusione nell'etichetta stessa di numerose informazioni per il consumatore che sono tassativamente elencate nella normativa precedentemente menzionata. Data la specificità della Sua richiesta, Le confermiamo la nostra disponibilità a predisporre una nota concernente la normativa applicabile e le procedure richieste dall'amministrazione cinese competente in tema di etichettatura dei prodotti alimentari (nello specifico dell'olio d'oliva extravergine) importati nella Repubblica Popolare Cinese.
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D.: Vorrei sapere se una ditta europea che vuole esportare in Cina rottami di ferro ha bisogno di qualche certificazione particolare
R.: Sebbene l'importazione in Cina di rottami di ferro sia un'attività commerciale permessa all'investitore straniero, essa è soggetta ad una disciplina particolarmente restrittiva in cui trovano applicazione numerose leggi e regolamenti.
E' altresì utile notare come le autorità amministrative cinesi competenti in materia, tra le quali menzioniamo il ministero del commercio, il ministero dell'ambiente ed il General Administration of Quality Supervision, Inspection and Quarantine, richiedano una serie di registrazioni e di licenze che è necessario ottenere al fine di intraprendere debitamente tale attività.
Data la specificità della Sua richiesta, Le confermiamo la nostra disponibilità a predisporre una nota concernente la normativa applicabile e le procedure amministrative richieste per poter svolgere l'importazione di rottami di ferro in Cina, a fronte di relativo mandato professionale. -
D.: Essendo in ricerca di un partner italiano che ci puo' dare l'esclusiva nazionale della sua marca in Cina, vorrei sapere dove posso trovare informazioni sulle aziende italiane produttrici di abbigliamento e/o di calzature interessate a una coll
R.:Il nostro Studio non svolge ricerche di mercato, ma fornisce assistenza legale una volta che si sia individuato un partner per un'operazione specifica.
Le consiglio di rivolgersi alla Camera di Commercio Italiana in Cina (info@cameraitacina.com) per verificare la loro eventuale disponibilita'. -
D.: Ho letto che l'importazione di vino ad HK di provenienza europea non è assoggettato a dazi doganali. La successiva ri-esportazione in Cina è assoggettata a dazi doganali?
R.: Poiche' la S.A.R. di Hong Kong si trova al di fuori del confine doganale cinese, l'importazione del vino in Cina e' soggetta al pagamento dei dazi all'importazione e l'importatore cinese deve essere all'uopo autorizzato. -
D.: Importiamo prodotti per diverse centinaia di migliaia di euro dalla Cina. La scelta della legge di Hong Kong quale legge applicabile al contratto e della giurisdizione del tribunale arbitrale di Hong Kong nel caso di risoluzione delle controversie, e&
R.: La scelta della legge di Hong Kong quale legge applicabile al contratto e della giurisdizione del tribunale arbitrale di Hong Kong nel caso di risoluzione delle controversie, e' una soluzione consolidata e comunemente adottata nelle transazioni commerciali internazionali con la Cina. E' utile per ricordare che l'esecuzione di un lodo arbitrale non osservato spontaneamente dalla parte soccombente, esige l'intervento del giudice ordinario cinese. Infatti il riconoscimento e l'esecuzione di un lodo emesso all'estero, devono essere richiesti al tribunale di livello intermedio del luogo di domicilio del convenuto o di quello in cui si trovano i beni che l'attore intende aggredire.
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D.: Vorrei avere informazioni in merito all'esportazione di formaggi verso la Cina
R.: Il settore agroalimentare e' un settore altamente regolato in Cina. Fanno parte della normativa applicabile all'attivita' di importazione di prodotti agroalimentari, e quindi caseari: la PRC Food Safety Law (in vigore dal giugno 2009) ed i relativi regolamenti di attuazione, la PRC Food Quality Law e le Implementing regulation on the law of import and export commodity inspection. Al fine di svolgere le attivita' di importazione di prodotti caseari in Cina, e' necessario l'utilizzo di una societa' di import - export che nel caso non sia qualificata presso l'Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureauo dovra' utilizzare i servizi di un agente qualificato presso tale amministrazione. Sostanzialmente esistono due passaggi fondamentali, il primo presso l'Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureau che ha il compito di controllare che i prodotti caseari importati siano conformi con con la normativa cinese relativa all'importazione degli stessi nel territorio cinese. La procedura successiva e' invece quella relativa allo sdoganamento dei prodotti alimentari importati sulla base di certificati di autorizzazione rilasciati dall'Entry-Exit Inspection and Quarantine Bureau.
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D.: A chi posso rivolgermi per recuperare informazioni legali in merito ai dazi di importazione (in Cina) sui beni di lusso provenienti dall'Italia (in particolare, capi di abbigliamento)?
R.: Il nostro studio legale non si occupa di materia doganale, La invitiamo pertanto a rivolgersi al Suo spedizioniere di fiducia.
Sperando in ogni caso di fare cosa gradita, Le inoltriamo il collegamento ipertestuale al sito ufficiale delle autorità doganali della Repubblica Popolare Cinese: http://english.customs.gov.cn -
D.: Devo comprare dei distributori automatici dalla Cina. Cosa devo fare per ottenere un contratto di acquisto valido? A quali leggi deve essere soggetto?
R.: Il contratto di compravendita di beni puo' essere soggetto alla legge concordata tra le parti: italiana, cinese, di Hong Kong o altra che concorderete. L'importante e' che le parti decidano quale sia la legge applicabile, e che le disposizioni contrattuali siano in linea con tale decisione. Alla vendita di beni immobili si possono anche applicare le disposizioni di trattati internazionali, che sono consigliabili nel caso di compravendite contrattate con Paesi extra EU, come nel Suo caso.
E' inoltre importante stabilire una chiara clausola di risoluzione delle controversie, meglio se con arbitrato internazionale.
Il nostro Studio e' disponibile, previo specifico mandato professionale, a fornire una bozza standard di contratto di compravendita, oppure a revisionare quello gia' negoziato dalle parti o proposto dal venditore cinese.
Con i miei migliori saluti, -
D.: Buongiorno, sono attualmente manager di una trading company italiana operante a shanghai, esportiamo utensili dalla Cina in Italia. Vorrei importare in Cina dall'Italia automobili nuove di brand italiano
R.: Ai sensi del catalogo sugli investimenti stranieri in Cina, la vendita al dettaglio o all'ingrosso di autoveicoli e' considerata limitata all'investimento straniero ed e' percio' soggetta ad una serie di restrizioni.
Per quanto riguarda gli aspetti fiscali (IVA, tassa sui consumi) dell'importazione di tali tipi di beni, sembra utile evidenziare che questi variano a seconda della tipologia del veicolo/i in oggetto cosi' come le tariffe doganali per le quali si consiglia la consultazione di una versione aggiornata dei codici doganali della R.P.C.
Data la specificita'; delle Sue richieste, siamo disponibili a predisporre una nota concernente gli aspetti giuridici dell'operazione da Lei descritta a fronte di relativo mandato professionale. Il nostro studio legale ha sedi a Pechino, Shanghai ed Hong Kong ed e' quindi ottimamente posizionato per fornire un'eccellente assistenza professionale nel territorio cinese.













